A Torre Orsaia, l’ “Accesso alla Conoscenza” è una “missione della Comunità”.

Tanti esperti hanno presenziato alla giornata conclusiva di studi sulla rete bibliotecaria del Basso Cilento, lo scorso 11 ottobre.
Numerose le iniziative culturali, inserite nel programma, dedicate ad adulti e bambini.
Un evento di grande spessore quello svoltosi domenica 11 ottobre a Torre Orsaia, “Accesso alla Conoscenza: missione della Comunità”, che, come da programma, nonstante nuvoloni grigi minacciassero di boicottarlo, ha rispettato l’ampio e variegato programma, pensato per adulti e  bambini.
Sin dal primo pomeriggio, infatti, i più piccoli hanno vissuto momenti di spensierato svago didattico, insieme con la libroteca “Saremo Alberi” e  con la ludoteca “Il Paese delle Meraviglie”.
A partire dalle 11,00 un percorso gastronomico di prodotti tipici cilentani ha inebriato di profumi piazza Lorenzo Padulo, dove i visitatori hanno potuto degustarli gratuitamente, fino a sera, ascoltando la raffinata musica del maestro policastrese Giovanni Rago.
Ma il momento più atteso è stato, senza dubbio, il convegno sulla rete bibliotecaria del Basso Cilento, progetto che, grazie ad una sinergia che ha coinvolto, all’unisono, il Comune di Torre Orsaia, quello di Laurito, di Pisciotta, Roccagloriosa, San Mauro La Bruca, Torraca, Tortorella, la Comunità Montana “Bussento Lambro e Mingardo” e l’Università Popolare del Cilento, ha permesso di catalogare, digitalizzare e, dunque, salvaguardare  l’immenso patrimonio documentario del territorio, inserendolo all’interno del Servizio Bibliotecario Nazionale.
Tanti esperti che, riuniti attorno ad una tavola rotonda, hanno illustrato, nel dettaglio, l’ambizioso lavoro portato avanti: la realizzazione della  rete bibliotecaria del Basso Cilento, la formazione di professionisti in beni culturali, la realizzazione del portale web, che ha aggregato tutte le attività svolte,  il percorso didattico “I Lucani del Tirreno”, a cura del DISPAC dell’Università di Salerno ed il bellissimo documentario sul doloroso fenomeno dell’emigrazione del Basso Cilento, visionato in sala.
L’accesso alla conoscenza si è trasformata così in una missione della collettività, con tante finestre sul mondo, perchè si sa, in una casa con tante finestre, entra molta più luce.

Genny Gerbase

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