ASL : Terzo giorno di occupazione, i sindacati minacciano mobilitazioni

 Terzo giorno di occupazione della sede ASL a Salerno da parte delle organizzazioni sindacali. Il loro comunicato con richiesta attivazione di tavoli di confronto

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Con profondo rammarico siamo costretti ad evidenziare che lo” stato di agitazione” in atto all’Asl di Salerno non è altro che la conseguenza dell’errore di sottovalutazione della struttura Commissariale rispetto alle nostre reiterate richieste di attivazione di un confronto serio sui temi delicatissimi quali i fondi contrattuali, il fenomeno precari e gli standard di personale. Dispiace che a fronte delle nostre note recenti e dei verbali sottoscritti , che si allegano, tesi a prevenire i conflitti nelle singole realtà sia seguito il silenzio imbarazzante della Giunta e della Struttura Commissariale. Così come sulla vertenza precari, nonostante l’invito delle OO.SS. di produrre una sintesi di indirizzo frutto di un’intesa regionale si sia preferito lasciare campo libero alle singole aziende che stanno assumendo iniziative estemporanee, disgiunte da processi sinergici e armonici necessari per ricondurre il superamento del precariato in una cornice regolata e uniforme. Riteniamo sia arrivato il momento di fissare tavoli permanenti sulle questioni enunciate, rivolti a governare processi certi e concreti che siano frutto di percorsi condivisi, capaci di accogliere anche le conflittualità aperte nelle singole aziende della Regione Campania Pertanto, in attesa di convocazione , atta ad affrontare i veri temi sul tappeto, ovvero linee guida sugli standard del personale, fondi contrattuali e percorsi di stabilizzazione per tutti i precari , si comunica che in mancanza di riscontro verranno attivate tutte le forme di mobilitazioni sulle vertenze in atto.

I Segretari Generali Regionali FP CGIL CISL FP UIL FPL Alfredo Garzi Doriana Buonavita Vincenzo Martone

Comunicato di Redazione.

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