Emergenza migranti, Policastro B.no può tirare un sospiro di sollievo

Dopo giorni di tensione, il paventato “pericolo migranti” è stato scongiurato. Popolazione ed istituzioni restano in attesa di chiarimenti, che dovranno portare alla luce i lati oscuri di questa intricata vicenda.

Tutto è iniziato con una voce di corridoio, giunta alle orecchie degli amministratori del Comune di Santa Marina: 40 immigrati nordafricani sarebbero stati accolti, di lì a qualche giorno, nella sede dell’ex seminario vescovile di Policastro, senza che il Comune avesse ricevuto alcuna comunicazione in merito.
Immediatamente, l’amministrazione comunale si è attivata, chiedendo delucidazioni al Legale Rappresentante della Multiservice Sud, locataria dell’immobile, al Vescovo della Diocesi Teggiano Policastro, Mons. Antonio De Luca, alla Procura della Repubblica di Lagonegro, al Ministero dell’Interno e alla Prefettura di Salerno, palesando l’impossibilità per i locali dell’ex seminario di accogliere persone al suo interno, notificando anche, con un’ordinanza, l’interdizione dei locali, privi di qualsiasi certificazione di agibilità.
Un presidio di cittadini, fortemente preoccupati per l’arrivo dei 40 migranti, ha dato man forte all’amministrazione Fortunato ed ha piantonato, da sabato sera , l’entrata del seminario, per impedire qualsiasi ingresso indesiderato.
Il vescovo De Luca, dal canto suo, si dichiara completamente estraneo alla vicenda.
L’arrivo dei migranti era atteso per le 14,00 di ieri, ma Il Prefetto vicario di Salerno, Giuseppe Pantalone, dopo aver vagliato il certificato di inagibilità della struttura, presentato dal Comune di Santa Marina, ha bloccato l’arrivo dei migranti, in attesa della verificare la posizione della Multiservice Sud e la veridicità delle documentazioni presentate per partecipare al bando di accoglienza dei migranti.
A questo punto, una domanda sorgerebbe spontanea, “cui prodest?”.

Genny Gerbase
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