Cisl Fp Salerno: “L’ospedale di Eboli perde colpi e si parla di accorpare”

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Eboli 07/12/2015

Al SIGNOR SINDACO DI EBOLI
Onorevole CUOMO ANTONIO
Senatore CARDIELLO FRANCO
COMMISSARIO STRAORDINARIO ASL SALERNO
SUB COMMISSARIO SANITARIO ASL SALERNO
DIRETTORE SANITARIO P.O. EBOLI
SEGRETARIO GENERALE CISL FPS SALERNO
ORGANI DI STAMPA

Oggetto: ospedale di Eboli

Cambiano gli attori ma assistiamo sempre allo stesso film degli ultimi anni, anzi ad una serie televisiva a puntate.
Leggiamo quotidianamente di piani di accorpamenti, di riorganizzazione, di applicazione di decreti regionali da parte di tanti improvvisati salvatori della patria.
Ma qualcuno, ed in primis, il nostro attuale commissario straordinario Asl dovrebbe ricordare la sequenza degli eventi dal 2008 ai giorni nostri
Lo stesso commissario in veste di memoria storica regionale dovrebbe ricordare gli appelli dell’allora assessore alla sanità prof. Santangelo ad evitare il commissariamento della sanità campana.
Ebbene a quell’appello l’unico ospedale della allora ASL Salerno 2 che partecipò al piano di rientro indicato fu quello di Eboli, con l’accorpamento di diversi reparti e la riduzione di notevoli attività.
Ma da allora, anche con la mutata scena politica, il nostro ospedale è stato, ed è continuamente sotto assedio.
Nella primavera del 2014 in pieno clima di terrore col commissariamento dell’ospedale (appoggiato tra l’altro trasversalmente da una vasta area politico-sindacale), fu smantellato il polo materno infantile di Eboli trasferendo in blocco, attività, personale ed attrezzature a Battipaglia.
Nell’accordo di allora vi era il trasferimento della cardiologia e neurologia presso l’ospedale di Eboli…..ma siamo stati presi in giro. Nulla di tanto è avvenuto. L’ospedale di Eboli perde colpi e si parla di accorpare….
Ma dopo il malfatto si continua ad offendere la intelligenza e la civiltà del popolo ebolitano con la chiusura anche della ginecologia e del servizio di interruzione di gravidanza. Anche questi reparti trasferiti a Battipaglia senza verificare la effettiva organizzazione atta ad accogliere tali nuovi e gravosi carichi di lavoro.
Oggi ad Eboli non esiste nemmeno un ambulatorio diurno di pediatria e ginecologia.
Ma dopo avere smantellato e distrutto il nostro ospedale adesso si parla di accorpare servizi e funzioni con Battipaglia…..ma cosa dobbiamo più cedere? La nostra dignità di cittadini ebolitani?

Attacchi sulla sicurezza….sulla sismicità (nonostante esiste una relazione del Ministero degli Interni che rapporta il nostro ospedale tra i più sicuri in provincia). (Vedi allegato).
Eppure attualmente l’unico ospedale della piana del sele che può garantire l’urgenza emergenza è proprio il nosocomio ebolitano.
Sono a conoscenza i delegati alla sanità regionale e lo stesso commissario che l’ospedale di Eboli garantisce la emergenza cardiologica con il servizio di emodinamica ed elettrofisiologia? Che vi è uno dei migliori e attrezzati reparti di nefrologia e dialisi della Campania che assicura la urgenza anche a pazienti fuori regione? Che vi sono specialistiche importanti come la maxillo-facciale con otorinolaringoiatria e oculistica? Che vi è uno dei reparti di malattie infettive più attrezzati del sud Italia per le emergenze di malattie contagiose e che è punto di riferimento del Ministero degli
Immigrati? Che esiste un servizio di biologia molecolare ed un servizio di radiologia tra i più dotati tecnologicamente in tutta la nostra Asl? Che esiste un servizio di interventista pneumologia?
Si parla di individuare un ospedale che possa garantire le urgenze…..ci facciano sapere quale ospedale nella piana del sele è così attrezzato e che non sia cosi vicino all’Azienda Ospedaliera “Ruggi d’Aragona” per poter essere baricentrico a tutta la popolazione della stessa valle.

Da questo momento non si tollera più niente.
Al sindaco, ai parlamentari, alle forze politiche, alle associazioni chiediamo un sussulto di amor proprio verso il nostro ospedale e un doveroso pensiero a chi ha dedicato la propria esistenza e la propria vita per dare sempre maggior lustro alla sanità ebolitana e della piana del sele.
Siamo stai scippati della nostra storia…..non commettiamo l’errore di scendere ancora a compromessi con chi vuole solamente la morte definitiva della sanità ad Eboli e nella valle del sele.
Delegati RSU CISL FPS                                                                                                                            Segreteria Terminale Associativo

Emiddio Sparano – Antonio Ristallo                                                                                                                        Ciro Contrasto

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