Cyberbullismo: Votata online come “la ragazza piu brutta” della sua scuola, reagisce in modo esemplare

Cyberbullismo: Canadese votata online come “la ragazza piu brutta” della sua scuola,  reagisce in modo esemplare

Il suo post  straordinario è stato divulgato in tutto il mondo come lezione di vita e modello di forza e saggezza  .

Lynelle Cantwell, studentessa canadese di 17 anni, ha scoperto un giorno insieme ad una sua amica che era stata inserita e votata  in un sondaggio online creato da alcuni ragazzi per eleggere “la ragazza più brutta” della scuola. Normale il dolore iniziale per la scoperta, dopo la quale la ragazza ha reagito con una risposta su fb, da quasi 7000 condivisioni che ha colpito tutti. Un caso di cui hanno parlato giornali e tv di tutto il mondo, come la CBC, dalla quale abbiamo estratto un filmato da you tube con alcune immagini.

Questo il suo post : “Per la persona che ha creato il sondaggio. Mi dispiace che la tua vita sia così triste da portarti a buttare giù quella degli altri. Per le 12 persone che mi hanno votato, relegandomi al quarto posto. Mi dispiace anche per voi. Mi dispiace che non abbiate avuto la possibilità di conoscermi come persona. So che non sono la più bella a cui guardare. So che ho il doppio mento e che indosso una taglia XL. So che non ho un sorriso o un viso perfetti. Ma mi dispiace per voi. Non per me stessa. Io sono quella che sono. Posso non essere sembrare ‘giusta’ dall’esterno. Ma sono divertente, buona, gentile, semplice, non giudico ma sono comprensiva, pronta a dare un aiuto e super alla mano per parlare. E lo stesso vale per le altre ragazze che avete messo in lista. Solo perché non siamo perfette dal di fuori non significa che siamo brutte. Se questa è la vostra idea di bruttezza mi dispiace per voi. Seriamente, fatevi una vita.”

Quella di Lynelle è una storia sicuramente da raccontare come lezione di vita e come esempio di forza e saggezza per tanti che non reagiscono e si fanno influenzare e abbattere da bulli senza cuore e cervello. Molti, infatti, i fenomeni di cyberbullismo sui social che hanno anche spinto alcuni adolescenti al suicidio. Reagire con coraggio e intelligenza e le parole giuste è fondamentale per dimostrare che si può combattere, vincere e diventare un modello per tantissimi.

Biagina Grippo

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