Bimbo rapito a Sant’Arsenio: Dopo 5 anni Francesco Solimo riabbraccia il padre
Ci sono voluti cinque anni di ricerche, ma finalmente nei giorni scorsi Francesco Solimo, rapito dalla madre e portato di nascosto in Venezuela, è stato trovato dalla polizia e dagli investigatori, attivati da Sergio Solimo (padre del bambino), ai confini tra il Venezuela e la Colombia. Era con la madre Tanya Polito (accusata di sequestro di persona) quando le forze dell’ordine lo hanno individuato e trasferito a Caracas, capitale venezuelana. Il padre è volato immediatamente in Venezuela per iniziare le pratiche per il ritorno del figlio a Sant’Arsenio. Tutto ebbe inizio quando, nel 2010, Tanya Polito, partì per quella che doveva essere una vacanza breve con suo figlio a Caracas per far conoscere il figlioletto ai nonni , ma Tanya non fece ritorno in Italia. Sergio Solimo denunciò il tutto all’autorità giudiziaria e partì sperando di convincere sua moglie a ritornare in Italia. Nel 2012, l’Alta Corte venezuelana si espresse a favore del rimpatrio in Italia del piccolo Francesco. Nel frattempo furono avviate le pratiche di divorzio e Tanya rientrò in Italia soltanto per un’udienza della causa di separazione, ma per lei scattarano le manette con l’accusa di sottrazione di minore all’estero. Dopo essere stata messa agli arresti domiciliari presso la sua abitazione di Sant’Arsenio, la donna riottenne la libertà dal Tribunale del Riesame di Salerno, ma con il divieto di espatrio. Però la sudamericana ne approfittò e fece nuovamente perdere le sue tracce. Sergio Solimo fece tantissimi appelli per ritrovare il piccolo, offrì una ricompensa di 200 € a chi avesse dato informazioni e partecipò anche alla trasmissione “chi l’ha visto?” su Rai Tre, ma fu tutto vano. In questi giorni il risvolto positivo e Francesco ha potuto riabbracciare il padre. Ora si attendono solo le ultime formalità da parte del Consolato per poter riportare il bambino in Italia.
Marianna Falese
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