Ospedale di Sapri: Assolto il primario nel caso degli aborti illegali
Ospedale di Sapri — Assolto il primario nel caso degli aborti illegali
SAPRI. Si è conclusa con una sentenza di assoluzione piena perché il fatto non sussiste la lunga vicenda giudiziaria che vedeva coinvolto il dottor Bruno Torsiello, primario del reparto di Ginecologia dell’Ospedale “Immacolata” di Sapri. Il medico era accusato, insieme all’ostetrica Rosa Vomero, di presunti reati di peculato, falso in atto pubblico e violazione della legge sull’interruzione volontaria di gravidanza.
Dopo quasi dieci anni di indagini e udienze, il Tribunale di Lagonegro, in composizione collegiale, nella seduta del 29 gennaio 2026, ha pronunciato la formula più ampia di assoluzione: “perché il fatto non sussiste”.
Le indagini erano iniziate nel 2015, coordinate dal pubblico ministero Francesco Greco e condotte dalla Guardia di Finanza di Sapri. Durante la fase preliminare, celebrata il 27 settembre 2017, l’ostetrica Vomero – difesa dall’avv. Cinzia Morello – aveva ottenuto il rito abbreviato, al termine del quale era stata già assolta con formula piena.
Il processo principale, a carico del dottor Torsiello, anch’esso difeso dall’avv. Cinzia Morello, si è quindi protratto ulteriormente. Nella giornata di ieri, infine, la sentenza: anche per il primario nessuna responsabilità penale.
L’assoluzione chiude una vicenda che per anni aveva destato clamore nella comunità saprese, restituendo serenità al personale sanitario del reparto di Ginecologia e al suo direttore, da sempre professionista stimato e punto di riferimento per molte famiglie del Golfo di Policastro e dell’intera provincia.
Redazione

