“Barbie” film da record: incassa 1 miliardo e 31 milioni di dollari

Margot Robbie dal film “Barbie”,
fonte Nymag.com

Il film con Margot Robbie sbanca al botteghino

Barbie è stata certamente la pellicola cinematografica più attesa di questo 2023, l’adattamento in live action dell’omonima bambola dai capelli biondi è stato diretto da Greta Gerwig. Nei panni di Barbie e Ken troviamo rispettivamente la talentuosa Margot Robbie, ai più conosciuta per il ruolo di Harley Quinn in Suicide Squad e il collega Ryan Gosling, l’affascinante attore che ha vestito i panni di Sebastian in La La Land. L’attrice australiana non ha prestato solo il volto alla bambola di casa Mattel, ma è anche la sua produttrice, difatti si deve a lei la proposta di produzione alla Warner Bros, alla stessa Mattel e alla regista Gerwig per sceneggiatura e regia.

Ryan Gosling e Margot Robbie dal film “Barbie”,
Tribune.com

Il film “Barbie” è arrivato al cinema il 21 luglio scorso, e a circa dieci giorni dalla sua uscita ha incassato ben 18.153.546 €, inoltre, la sua regista si è fregiata della nomea di prima donna in assoluto nella storia del cinema, ad aver diretto una proiezione miliardaria: il film ha guadagnato un miliardo di incassi nel mondo, come aveva ipotizzato la stessa Robbie prima del debutto, un vero e proprio record.

La regista Greta Gerwig,
fonte Nytimes.com

Molte le curiosità sul film in questione, tra cui il volto della protagonista: pochi sanno che Margot Robbie come prima scelta per il ruolo di Barbie aveva pensato alla collega Gal Gadot alias Wonder Woman, ma l’attrice ha rifiutato per impegni lavorativi, ci ha tenuto però a ringraziare la Robbie confermando la stima che prova nei suoi confronti. Un’altra singolare bizzarria è la questione “rosa barbie”, avete capito bene: ogni piccolo o grande oggetto che si intravede nella pellicola ha il tipico colore Barbie, come gli edifici, i mobili, gli alberi e tanto altro ancora. Per ottemperare alla grande richiesta di colore c’è voluto un importante rifornimento di vernice, questo ha causato la carenza del colore rosa nell’azienda Rosco, colei che ha rifornito lo smalto ai creatori del set di Barbie, perché a onor del vero dobbiamo dire che le ambientazioni sono state tutte disegnate e dipinte a mano senza l’utilizzo del Green Screen (il cosiddetto fondale verde, che in fase di post produzione viene sostituito da uno sfondo differente).

Margot Robbie dal film “Barbie”,
fonte Nemopan.com

No spoiler, la trama qui di seguito:

(fonte Comingsoon.it)

Barbie, ha inizio nel fantastico mondo di Barbieland, una sfavillante società matriarcale, dove la classica Barbie e tutte le altre Barbie conducono una vita perfetta, piena di successi e soddisfazioni, ricoprendo le professioni più prestigiose come medici, avvocati e politici, mentre le loro controparti maschili, i Ken, si dedicano alle attività ricreative, soprattutto in spiaggia.
Tutto sembra andare per il meglio per la nostra protagonista finché un giorno, all’improvviso, nella sua mente germogliano pensieri “umani”, come quello sulla mortalità. Da quel momento niente sarà più come prima. Da bambola perfetta, Barbie inizia a sviluppare imperfezioni che finiscono per farla sentire un’emarginata. Decide così di rivolgersi alla saggia
Weird Barbie , anche lei emarginata dalla società per i suoi difetti fisici, che le consiglia di andare alla scoperta del mondo reale, dove troverà la soluzione a tutti i suoi problemi.
Decisa a trovare “una cura” e a riconquistare la sua precedente perfezione, Barbie parte per un’emozionante avventura nel mondo reale, dove viene raggiunta inaspettatamente da Beach
Ken, che si era nascosto nella sua decappottabile.
Durante il loro viaggio, Barbie e Ken affronteranno varie sfide e vivranno esperienze sconosciute prima di allora…

America Ferrera dal film “Barbie”,
Popsugar.co.uk

Tra i tanti tratti femministi non posso non citare il monologo di America Ferrera l’ex protagonista di Ugly Betty, se non volete visionare le anticipazioni saltate la lettura. Vi lascio le sue parole di seguito:

Devi essere magra, ma non troppo. E non si può mai dire di voler essere magre. Devi dire che vuoi essere sana, ma allo stesso tempo devi essere magra. Devi avere soldi, ma non puoi chiedere di avere soldi perché è volgare. Devi essere un capo, ma non puoi essere cattiva. Devi comandare, ma non puoi schiacciare le idee degli altri. Devi amare l’essere madre, ma non parlare dei tuoi figli per tutto il dannatissimo tempo. Devi essere una donna in carriera, ma anche preoccuparti sempre degli altri. Devi rispondere del cattivo comportamento degli uomini, il che è assurdo, ma se lo fai notare vieni accusata di essere una che si lamenta. Dovresti rimanere bella per gli uomini, ma non così bella da tentarli troppo o da minacciare le altre donne, perché dovresti far parte della sorellanza. Ma devi sempre distinguerti dagli altri ed essere sempre grata. Senza dimenticare che il sistema è truccato. Quindi, trova un modo per farlo notare, ma essendone sempre grata. Non devi mai invecchiare, mai essere maleducata, mai metterti in mostra, mai essere egoista, mai cadere, mai fallire, mai mostrare paura, mai uscire dalle righe.

E voi avete già visto Barbie? A presto readers!

Di Michaela Alfano

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